Alexis Fawx

Da El Cid alla conversazione

High as Fawx è cominciato con una sala, un pubblico e un programma vario. Il passaggio al podcast è nato dalla chiusura degli spazi per gli spettacoli, portando in un altro formato l’interesse di Fawx per gli artisti e le conversazioni.

Un programma vario a El Cid

Il comico Richy Leis invitò Fawx a presentare uno spettacolo di varietà a El Cid, a Los Angeles. Lei descrisse serate con stand-up, musica, danza e acrobazie. Il suo ruolo andava oltre la presentazione degli artisti: si occupava anche degli ingaggi e collaborava alla produzione dello spettacolo.

Un’edizione annunciata nel febbraio 2019, prima di San Valentino, comprendeva Jimmy Shubert, Kate Quigley, Chris Kane, Alexis Prigo e Abdullah Saeed, insieme a Leis e all’attrice e comica Silvia Saige. La musica era affidata a Flyin’ Lion. Il programma univa comicità e altre esibizioni dal vivo.

Quando la sala è diventata una registrazione

La chiusura dei locali durante la pandemia interruppe il formato dal vivo. Fawx e Joe, suo amico e socio, svilupparono al suo posto un podcast che conducevano insieme. Anziché riprodurre un programma da palcoscenico, costruirono gli episodi intorno agli ospiti e alle conversazioni.

Lei raccontò di invitare colleghi dell’intrattenimento, comici e persone conosciute attraverso gli affari. Anche le esperienze personali e la vita professionale diventavano argomenti. Nell’intervista del 2024 ricordò conversazioni registrate con creatori durante un incontro del settore, oltre ai consueti dialoghi del programma.

Una conduttrice interessata alle storie

Quando le chiesero che cosa rendesse buona un’intervista, Fawx descrisse un equilibrio tra informazioni utili e intrattenimento. Voleva far comprendere agli ascoltatori il percorso e i progetti dell’ospite, lasciando spazio alle storie capaci di rendere memorabile una conversazione.

Un aneddoto poteva aprire un’altra domanda invece di chiudere un argomento. Era un approccio coerente con il clima informale che descriveva insieme a Joe: uno scambio guidato dalle esperienze dell’ospite, con umorismo e curiosità accanto alle domande sul lavoro.